venerdì 2 febbraio 2018

NoteTab Light un software gratuito per automatizzare la realizzazione di giudizi e testi standardizzati

www.digisic.it/Appunti01.jpg
Capita talvolta nell'attività del docente di aver bisogno di compilare in maniera semplice e veloce documenti, giudizi e testi standardizzati, in cui si ripetono in modo ricorsivo sempre le stesse definizioni. Sino ad ora ho trovato valido per la stesura dei giudizi infraquadrimestrali e finali il programma Giudizi 2000 di Adriano Agostini [link: http://web.tiscali.it/AandA/giudizi.htm]; tuttavia quest'anno ho deciso di realizzare un piccolo applicativo per semplificare la redazione dei giudizi globali e di comportamento (scuola secondaria di primo grado), che mi consentisse inoltre di, almeno in parte, automatizzare il "calcolo" del giudizio di comportamento, sulla scorta della rubrica valutativa della competenza sociale e civica, in uso nella scuola dove opero.
Per far ciò mi sono servito di un ottimo editor di testo disponibile anche in versione gratuita: NoteTab Light [link: https://www.notetab.com/notetab-light]; il software in questione si presenta quale sostituto "avanzato" del Blocco Note di Windows (Notepad). Tra le tante funzioni di questo programma, vi è la possibilità di realizzare dei documenti, detti clipbook,  costituiti da raccolte di stringhe di testo (o codice), che poi possono essere agevolmente riadoperate nei documenti più vari. Notetab integra al proprio interno un vero e prorio "linguaggio di scripting" che consente di compiere numerose operazioni, oltre al semplice copia e incolla, sui testi dei clipbook.
Servendomi del linguaggio clip e del clip tool integrato al programma (una ricca documentazione è fornita insieme al software) ho creato il clipbook Giudizi.clb [link per il download: www.digisic.it/Giudizi.clb] con cui semplificare ed automatizzare la creazione dei giudizi.
Tra le funzioni che ho implementato nel clipbook vi sono:
- passaggio dal maschile al femminile nei testi sulla base della selezione del sesso dell'alunno;
- un prospetto finale delle scelte effettuate;
- il calcolo del voto di comportamento;

Per chi mastica un po' di coding quanto da me realizzato dovrebbe risultare abbastanza intuitivo, mi sono infatti limitato a prevedere una serie di variabili ed effettuare una semplice serie di elaborazioni condizionali (IF).

L'uso del clipbook è abbastanza intuitivo, una volta scaricato il programma, occorre inserire il file Giudizi.clb dentro la cartella Libraries del software, che funziona in modalità portable e non necessita di installazione, e quindi selezionarlo dal menù clipbook sulla sinistra (scorcatoria da tastiera F4 per visualizzare i clipbook). Dopo aver attivato il clip, è sufficiente procedere con ordine all'inserimento dei dati (partendo dal nome alunno) e alle rispettive voci; concluso il giudizio è possibile, mediante la voce prompt, avere un prospetto finale delle selezioni effettuate, così composto:
- livello selezionato per ognuna delle voci di giudizio;
- numero di ognuno dei livelli selezionati;
- punteggio finale per l'attribuzione del voto di comportamento (secondo i parametri deliberati nella mia scuola)
- giudizio di comportamento.

Ad esempio un prospetto finale potrebbe presentarsi come questo:

Rispettare = INTERMEDIO;
Partecipare = INTERMEDIO;
Collaborare 1 = INTERMEDIO;
Collaborare 2 = BASE;
Impegnarsi = INTERMEDIO;
Processi 1 = BASE;
Processi 2 = INTERMEDIO;
Processi 3 = BASE;
Apprendimenti = BASE;
 ------------------
INIZIALE = 
BASE = 4
INTERMEDIO = 5
AVANZATO = 
PUNTEGGIO = 23
COMPORTAMENTO = BUONO

Non ho previsto che il prospetto finale, attivabile dal comando prompt, fosse inserito automaticamente nel documento, è bene però sapere che esso è selezionabile ed, all'occorrenza, può essere inserito in coda al giudizio, mediante un semplice copia/incolla.
Metto a disposizione di tutti il clipbook da me realizzato, in modo che, chi lo desidera, lo possa integrare ed adattare alle proprie esigenze.
Mi rendo disponibile, nei limiti del mio scarso tempo libero, a fornire spiegazioni e delucidazioni per la modifica del clipbook. Se lo desiderate posso anche realizzare un videotutorial.
Salvatore Salzillo

Link al file: giudizi.clb

Immagine della schermata del clipbook

 



sabato 17 giugno 2017

Uso di ADF e Lim nella didattica dell'italiano... e delle altre discipline

Fotocopiatore con ADF
Adf è un acronimo che sta per automatic document feeder (alimentatore automatico di documenti), si tratta di uno strumento che permette di introdurre più fogli contemporaneamente ed alimentare lo scanner o la fotocopiatrice con una pagina per volta, permettendo all'utente di eseguire la scansione (oppure copiare, stampare, inviare via fax) di documenti formati da molte pagine senza dover sostituire manualmente ciascuna pagina.

l’Adf è oggi presente sempre più spesso anche nelle stampanti multifunzione di medio livello, ma  di fatto è un accessorio standard dei fotoriproduttori/fotocopiatrici presenti nelle nostre scuole. L’Adf è molto utile, oltre che per fotocopiare rapidamente pile di documenti non rilegati, anche per acquisirli digitalmente, sfruttando le funzione di scanner che, ormai, pressoché tutti i “fotocopiatori” hanno.
Durante l’anno scolastico 2016/2017 presso la mia attuale sede di servizio, Scuola Secondaria di Primo grado “Dario CIapetti” di Berlingo (BS), ho pensato di giovarmi didatticamente della possibilità di digitalizzare velocemente una grande quantità di documenti in tempi brevissimi, acquisendo in formato elettronico le prove di produzione scritta dei miei alunni, in modo da poterle proiettare sulla Lim, per effettuarne la correzione insieme agli studenti. Per far ciò mi sono servito del fotocopiatore presente a scuola.

Ho trovato di grande utilità poter disporre della copia digitale delle produzioni scritte degli studenti soprattutto nella didattica dell’italiano. Infatti proiettare sulla lim le prove consente di dare una valenza fortemente formativa al momento della correzione, consentendo utili operazioni “in vivo”, che difficilmente la semplice lettura degli elaborati consente. Mi riferisco in particolare alla possibilità di attivare dei percorsi di riscrittura condivisa che, a mio parere, meglio permettono di acquisire le tecniche e gli stili di scrittura.
Uno dei momenti topici di questa attività è stato quello del coinvolgimento dei ragazzi con domande del tipo: voi come riformulereste questo passaggio oppure quale parola è a vostro giudizio più adeguata in questo contesto? Questo tipo di domande stimolo consentono al docente di mostrare nel concreto ai giovani vari modi e forme della comunicazione scritta. La proiezione su Lim di prove di scrittura fornisce inoltre un prezioso feedback formativo al docente anche per quanto riguarda l’insegnamento dell’ortografia, infatti non mi limitavo a segnalare gli eventuali errori ma chiedevo agli stessi studenti di individuarli, e laddove avessi notato incertezze, procedevo a rispiegare le regole ancora “problematiche”.
Concludo questo articolo con alcuni consigli di carattere pratico.
Per un’agevole digitalizzazione degli elaborati mediante Adf, è bene adoperare per gli stessi dei normali fogli A4. Si possono volendo fornire agli studenti fogli con già stampate le righe, una semplice ricerca Google permetterà di trovare numerosi modelli già pronti.
Per quanto riguarda i formati di acquisizione è bene chiarire che, ovviamente, gli elaborati vengono acquisiti come immagine, tuttavia si possono ugualmente annotare usando il software della Lim. Personalmente preferivo però acquisire in formato Pdf, in quanto trovavo più comoda la navigazione e la visualizzazione degli elaborati usando il mio pdf reader (PDF-XChange Editor della Tracker Software).

giovedì 30 giugno 2011

L'Autovalutazione degli insegnanti


Ho sempre ritenuto utile a conclusione delle attività didattiche stilare un bilancio del mio operato di docente, al fine di individuare punti deboli ed elementi di forza dell'intervento educativo da me attuato, in modo tale da emendare eventuali errori o potenziare quegli aspetti risultati carenti; alla luce di ciò è mia abitudine, a conclusione dell'anno scolastico, chiedere agli studenti di redigere la "pagella" del professore, in cui, anonimamente e liberamente, esprimano un giudizio su me come insegnante e sul mio modo di insegnare .
Ho tuttavia riscontrato che questa modalità d'indagine si scontra con la scarsa propensione degli studenti a formulare un'analisi accurata e concreta, fondata sull'attività didattica del docente, mentre invece spesso essi preferiscono soffermarsi su aspetti di carattere emotivo o addirittura cimentarsi in smaccati esercizi di piaggeria.
Mi sono perciò reso conto che strumento più adeguato, ai fini dell'autovalutazione finale, è sicuramente un questionario semistrutturato con un equilibrato mix di domande a risposta chiusa e risposta aperta; il questionario presenta l'indubbio vantaggio di indirizzare, pur nella libertà di giudizio, l'analisi della percezione dell'operato del docente, fornendo dunque dati maggiormente concreti e accurati.
Di questa mia recente riflessione sono totalmente debitore al Prof. Demetrio Nunnari, che ho avuto la fortuna, nelle mie peregrinazioni da precario, di avere a l mio fianco durante l'anno scolastico appena concluso (2010/2011).
È proprio dall'esame del questionario da lui predisposto per i propri studenti che nascono questa riflessione e questo articolo. Su gentile concessione del Prof.Nunnari metto a disposizione il questionario da lui realizzato per i propri allievi, invito quanti volessero proporre integrazioni o aggiustamenti a questo che ritengo essere un valido strumento di autovalutazione, a farlo liberamente sulle pagine di questo blog.

SCHEDA VALUTAZIONE PERCORSO DIDATTICO

venerdì 5 febbraio 2010

Insegnare e Apprendere con gli ebook

Salve a tutti.

Scrivo questo post per segnalarvi che da oggi e' online sul sito di Garamond l'ebook di Mario Rotta, Michela Bini e Paola Zamperlin:

"Insegnare e Apprendere con gli ebook. Dall'evoluzione della tecnologia del libro ai nuovi scenari educativi", Garamond 2010.

Come è ovvio, essendo stato il libro appena rilasciato, non ho avuto modo di leggerlo, tuttavia, da una prima scorsa, il testo sembra completo e aggiornato.

Come ho già detto, in passato mi sono occupato di e-book nell'ambito del progetto DigiSic. Quanto da me scritto nell'ormai lontano 2004 necessiterebbe di un aggiornamento con tutte le novità che negli ultimi anni si sono affacciate sul mondo del libro elettronico: basti pensare che "all'epoca", gli e-book reader device con tecnologia E-ink erano ancora soltanto dei prototipi mentre oggi si vanno ritagliando una fetta di mercato sempre più consistente, rendendo, forse, finalmente maturi i tempi per l'affermazione dell'e-book...

Il libro di Mario Rotta, Michela Bini e Paola Zamperlin ha senza dubbio il merito di essere aggiornato con tutte le novità che il settore della lettura digitale ha sfornato ultimamente, e può rivelarsi, ritengo, un'utile introduzione allo "strumento" e-book sopratutto per gli insegnanti (a cui il testo primariamente si rivolge) che con questo nuovo oggetto , dovranno, credo, presto o tardi, fare i conti.

Da rilevare il fatto che il prezzo del libro è liberamente definibile dal lettore, ovvero ciascuno può decidere quanto valga l'ebook, e di conseguenza quanto gli sembri giusto pagarlo.

lunedì 7 dicembre 2009

Mappe concettuali nella didattica

Vorrei segnalarvi un sito ricco di risorse riguardanti la didattica con le mappe concettuali:

http://www.pavonerisorse.it/cacrt/mappe/

Approfitto di questa occasione per mostrarvi un lavoro da me realizzato, insieme ad alcuni colleghi, negli anni della Sissis. Abbiamo cercato di affrontare, con l'ausilio delle mappe concettuali, il tema dell'Oratoria romana dalle origini sino all'età augustea.

Corredata all'applicazione vi è una dettagliata presentazione che illustra come si è operato per la realizzazione della stessa.

Principalmente mi sono occupato della realizzazione tecnica del prodotto.

Questo il link del sito:

L'Oratoria a Roma dalle Origini all'Età Repubblicana


lunedì 23 novembre 2009

L'Unione Europea: preparare la lezione


Sto preparando una lezione sull'Unione Europea, ho realizzato quindi una mappa concettuale sugli organismi della stessa, può essere stampata oppure proiettata sulla LIM.
Di seguito metto il link al file nell'eventualità possa tornare utile a qualcuno:

l'unione_europea.pdf

Sull'argomento UE vorrei segnalare il link di L’Europa in 12 lezioni sito molto ben fatto che, come recita il titolo, in 12 brevi lezioni introduce alla conoscenza della UE e delle sue istituzioni; vi è anche la possibilità di scaricare i materiali sotto forma di opuscolo in formato PDF.

Ho trovato decisamente fatta bene anche la presentazione L'UE:schede informative disponibile all'indirizzo: http://europa.eu/abc/euslides/index_it.htm.

A Presto.

giovedì 19 novembre 2009

La gestione dei video a lezione


Nel precedente post vi ho parlato del progetto L'Italiano in Famiglia i cui materiali sto adoperando per le mie lezioni di alfabetizzazione; uno dei primi problemi tecnici che ho dovuto affrontare è stato quello della visualizzazione dei video sulla lavagna multimediale; essendo i file video in formato mp4, era poco probabile che sul computer della scuola fosse istallato il software per la corretta decodifica del video (codec). Ho pertanto pensato di utilizzare un visualizzatore multimediale "universale" in grado di funzionare direttamente da chiavetta usb: VLC Media Player Portable [url:http://portableapps.com/apps/music_video/vlc_portable].
Come già visto, per la gestione dei materiali del corso ho realizzato un piccolo menu di lancio usando il software Multimedia Builder, così facendo riesco ad avviare il video direttamente a schermo intero con un semplice click di mouse, o meglio con un semplice "tocco" sulla LIM...

Questo il comando per avviare il programma direttamente a schermo intero:

VLCPortable.exe -f nomefile.estensione

Particolarmente utile è la funzione del programma che consente di avviare il file non necessariamente dall'inizio ma da un minuto preciso, è semplice creare dei piccoli menu per saltare, durante la spiegazione, a punti determinati del video, la sintassi è la seguente:

VLCPortable.exe --start-time="numero di secondi dall'inizio" nomefile.estensione

Se lo ritenete utile nei prossimi post potrei spiegare come creare dei file batch per l'avvio dei video usando VLCPortable, oppure come usare Multimedia Builder per avviare programmi inviando parametri di linea di comando, ovvero quello che io ho fatto.

Nella speranza di arrivare ad avere almeno qualche lettore (non pretendo i 25 di manzoniana memoria) non mi resta che darvi appuntamento su queste pagine a presto.

Di seguito riporto un ritaglio del menu da me realizzato per saltare a tre punti ben precisi del filmato.